Vroom. E il sordo ticchettio delle valvole della Singer Le Mans imita quello dell’auto novantenne da passeggio di casa Fiat, la 508 C, versione coupé della berlina Balilla. Sull’asse Brighton – Torino si consuma una delle tante sfide sportive e tecnologiche tra i 95 partecipanti alla 33esima Coppa dei Tre Laghi e Varese-Campo dei Fiori con la regia del club Varese Auto Moto Storiche.
Sulla spider verde british il pavese Piero Torti con Guido Corti al quarto tentativo per assaltare il podio della classica varesina che ieri, ai Giardini Estensi, ha svolto le verifiche; il rivale sulla Fiat color crema, è l’80enne Mario Crugnola (navigatore il nipote Tommaso) che ha un brillante passato da team manager tra formule ed endurance.
A poca distanza ripassano la lezione sul road book il varesino Maurizio Ciatti e il nipotino Michele che debutta con i crono al collo: quando entra ai Giardini la loro Citroen Traction Avant disegnata da Flaminio Bertoni viene accolta dall’applauso dei carabinieri dell’Anc che curano il servizio d’ordine. Di lì a poco arriva l’altra creazione del designer di Masnago, la DS 21 di Enrico Ferrario che gareggia senza navigatore.
Punta al podio tra i crono elettronici la coppia dei gallaratesi Enrico Falcetta e Alberto Marelli: dispongono della Fulvia Coupé e vantano tre vittorie alla Coppa Malpensa del club Gams. Al loro fianco parcheggia la Flavia Coupé Pininfarina disegnata dal vento qui con Daniele Bottigelli e Chiara Magnaghi, gallaratesi pure loro, ma dotati di crono meccanici.
Sono bresciani, al debutto a Varese con Alfa Spider: chiedono notizie delle prove tra Cuvignone (oggi) e Alpe Tedesco (domani). Vogliono rifarsi dopo una cocente delusione: all’ultima 1000 Miglia la coppia formata da Alfonso Facchini e da Luigia Olivetti di Ghedi, su Bmw 328, dopo cinque giorni di gara, a 30 km dalla bandiera a scacchi, è stata tradita dal motore.
Stasera, dalle ore 21 alle 23, il prologo è dedicato all’ex presidente Enzo Bellardi, 17 prove crono tra Sacro Monte e il Volo a Vela di Calcinate, in uno scenario notturno unico, punteggiato da fiaccole.